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Trattoria 4 Leoni - Settembre in piazza della Passera 2019

XVIII edizione per “Settembre in Piazza della Passera”, dal 10 al 13, un must dell’estate dell’Oltrarno a Firenze

Il Festival è ideato e realizzato da Stefano di Puccio, con la direzione artistica di Alessandro di Puccio, con la collaborazione di Momy Manetti di Proscenium, è organizzato dall’associazione In Piazza con “Silence JAM” (associazione di promozione sociale e culturale), e si avvale del contributo del Comune di Firenze per le manifestazioni dell’Estate Fiorentina.

Tutte le serate sono sempre a ingresso gratuito.

Settembre in piazza della Passera 2019 - Stefano Di Puccio

All’insegna del grande jazz, anima da sempre della manifestazione, “Settembre in Piazza della Passera” ha dedicato parte di questa edizione 2019, con due produzioni originali, a “The Big Beat” ovvero al batterista Art Blakey (1919 -1990), uno dei più importanti artisti e capiscuola della musica jazz, nel centenario della nascita. Un ensemble di 15 musicisti italiani e stranieri ha dato vita a due concerti per ricordare la figura e la grandezza di Art Blakey. Il primo,  “The Message”, incentrato sulla musica dei Jazz Messengers, riproponendo i brani più significativi della storia di questo gruppo, una delle formazioni di punta del jazz americano degli anni Cinquanta e Sessanta. Sul palco uno dei nomi più importanti del jazz a livello mondiale, il sassofonista Emanuele Cisi, in compagnia di altri straordinari jazzisti come il contrabbassista Jesper Bodilsen, il batterista Adam Pache e tre giovani talenti: Humberto Amesquita al trombone, Paolo Petrecca alla tromba e Nico Tangherlini al pianoforte. Il secondo concerto,  è stato un tripudio di strumenti a percussione riuniti per riproporre uno dei lavori discografici di Blakey, datato 1957 e fuori dal contesto Jazz Messengers, tra i più entusiasmanti della sua straordinaria produzione: Orgy in Rhythm, Alessandro Fabbri, Piero Borri e il già presente Adam Pache alla batteria, Alessandro Di Puccio al vibrafono, i giovani emergenti Michele Andriola e Jhon Russo alle percussioni, Francesco Maccianti al pianoforte, ancora Jasper Bodilsen al contrabbasso e la giovane promessa Giulio Ottanelli al sax alto e soprano.

I musicisti a Settembre in piazza della PASSERA 2019

Art Blakey, straordinario musicista, conosciuto anche con il nome di Abdullah Ibn Buhahina, assunto dopo la sua conversione all’Islam, alla fine degli anni ’40, occupa un importantissimo spazio nella storia della musica non solo per il suo spirito innovativo, per il recupero delle radici musicali afroamericane, per la sua instancabile attenzione alla crescita di giovani talenti ma anche per il suo impegno nell’affermazione dei diritti civili del popolo afroamericano e per la sua personale ricerca spirituale e religiosa. E prendendo spunto dalla complessità di questo artista, “Settembre in Piazza della Passera” ha proposto alcuni incontri-conferenze, a cura del musicologo Vincenzo Martorella, dove, oltre alla presentazione del libro dello stesso Martorella  “Art Blakey il Tamburo e l’Estasi”, sono stati affrontati contenuti di carattere extramusicale riguardanti la società americana dagli anni del dopoguerra fino all’inizio degli anni “70. Temi come le lotte per l’integrazione raziale e per i diritti civili, ancora purtroppo estremamente attuali. Oltre a ciò parleremo anche dell’importante ruolo della musica in ambito di spiritualità.

Tra gli ospiti di questa edizione, la vocalist Luisella Sordina, in arte solo Luisella, cantante dei Mondo Candido che porta qui il suo primo album da solista “Storie brevi”, una rosa di brani composti ed arrangiati per lei da Marco Lamioni, venuto a mancare nel 2017. Un album classico, senza tempo, ricco di sonorità acustiche ed orchestrali che si rifà alla tradizione degli autori del periodo d’oro degli anni ’60 e primi ’70.

In chiusura della manifestazione, è tornata in Piazza della Passera Barbara Casini con lo Steen Rasmussen QuintetoIl gruppo, tra i migliori del panorama danese, è un live act molto popolare e si contraddistingue per uno stile unico definito “jazz brasiliano come pensavi di conoscerlo” che lo ha portato in tournée in tutto il mondo. E Barbara Casini, che durante la sua carriera ha collaborato con personalità di spicco della scena jazz e brasiliana in Italia e all’estero, come Phil Woods, Lee Konitz, Toninho Horta, Guinga, oltre a Enrico Rava e Stefano Bollani ormai da anni, è ospite fisso dei loro concerti live. CANTA è l’ultimo album dei Quinteto, registrato dal vivo, uscito nel 2018, dove oltre a due bellissimi brani della Casini, troviamo anche due canzoni cantate dalla leggendaria artista brasiliana Joyce Moreno, la presenza di un cantante chitarrista brasiliano come Leo Minax e della cantautrice svedese Josefine Cronholm.